Creare con la cartapesta (guest post di C'è Crisi!)


A dover scrivere una presentazione per Alex-Topogina di C'è Crisi! C'è Crisi! ci sente un po’ stupidi, come uno che volesse presentare il presidente degli Stati Uniti agli americani. Perché insomma, chi è che non la conosce da queste parti? In un anno è arrivata lei e col suo blog ha risvegliato la comunità italiana di Blogspot: corsi e concorsi, iniziative, party e tutto quel che si può desiderare per ‘pimpare’ il proprio blog, conoscere e farsi conoscere.
È talmente brava a far questo, che spesso ci si scorda che anche Alex è una creativa. Già. E poi Alex è un gran bel tipo di creativa: è una che prima di mettersi al lavoro s’informa, cerca ispirazione e maestri… lo si vede dal suo blog, e ancor più da Pinterest… ed è proprio su Pinterest che negli ultimi mesi l’ho vista raccogliere tanto materiale sulla cartapesta; aveva anche accennato sul blog alle sue creazioni in questo campo, ma chissà perché il fatidico post non arrivava mai... E visto che la cartapesta è stupenda sia per le mamme che per i bambini, ed altamente riciclosa, è finita che le ho chiesto se le andava di parlarne qui. Il risultato? Due bellissimi lavori e un gran bel tutorial!
Preparate carta (anzi, cartaccia!) e pennelli, Alex, a te…

Ciao a tutte,  sono Alex Bonetto ma molte di voi mi conoscerete come Topogina. Nonostante blogghi già da un pò, mi sento molto emozionata ed onorata di poter condividere con voi un mio progetto. Vi avviso che sono alle prime armi e che le mie lavorazioni con la carta pesta sono state solo degli esperimenti fino ad oggi, però mi auguro di incuriosirvi e che vi divertiate seguendo questo tutorial.


Esistono due tipi di lavorazione della carta pesta per non parlare poi delle centinaia di ricette in giro per il web: chi aggiunge sale, chi farina, chi fa bollire la carta e chi addirittura la frulla.

La mia ricetta è la migliore: niente dosi e si fa tutto ad occhio. Ora vi faccio vedere come ho realizzato un cuoricino e un uccellino prima di decorarli con un tocco di colore. Per il primo ho applicato delle strisce di carta bagnate nella colla, il cuore si è asciugato velocemente e risulta più leggero.  Per l’uccellino invece, che volevo venisse cicciotto e arrotondato, la pasta di carta mi è sembrata più adatta.

Ingredienti:

giornali vecchi o depliant delle offerte
colla vinilica
nastro di carta 
acqua


Per fare il cuore di carta pesta: 

1.  Crea lo scheletro dell’oggetto appallottolando dei pezzi di giornale
2.  Uniscili usando del nastro carta
3. Passa il primo strato di carta strappando dei pezzi di giornale e inbevendoli nella colla vinilica diluita al 50% prima di applicarli sullo scheletro.

Prima di procedere col secondo strato, dai una bella strizzatina al cuore per far uscire l’acqua in eccesso. Passa subito un secondo strato di carta collosa e lascia asciugare il tutto per almeno 24 ore.



Per fare l’uccellino di carta pesta: 

1. Prepara la pasta di carta. Spezza con le mani della carta di quotidiano che lascerai a riposare in una vaschetta con acqua abbondante per una notte intera.
In alternativa, puoi mettere il contenitore nel microonde per 4 minuti.
2. Quando la carta si è ammollata, ti basterà spezzettarla e impastarla usando semplicemente le mani. C’è chi usa un mixer ma ritengo che la mia tecnica sia più divertente {specie per i bambini!} e che non sia importante se qualche pezzo di giornale rimane integro.
3.  Strizza la poltiglia di carta.  Scola solo la dose di carta che intendi usare facendo delle palle  che stringerai fra le mani prima di mischiarle con la colla vinilica diluita.


 

4. Applica la pasta di carta sullo scheletro già assicurato con il nastro di carta fino a coprire completamente un lato, strizza fuori l’acqua schiacciando l’uccellino tra le mani e aiutandoti con una salvietta o della carta igienica. Ora puoi ripetere l’operazione sull’altro lato del corpo. 
5. Lascia che la carta pesta si asciughi completamente prima di passare un secondo strato di carta a striscioline. Io questa volta ho usato della carta bianca riciclata.


È difficile stabilire un tempo di asciugatura uguale per tutte le creazioni perché dipende molto dallo spessore dello strato che abbiamo usato. Io direi che quando l’oggetto è duro, è pronto per essere colorato.


Decorazione:

Anche qui esistono tantissimi modi di abbellire i nostri lavoretti di carta pesta e l’unico limite è la fantasia. Possiamo usare dei colori a tempera mischiati con colla vinilica per dargli un effetto plastificato, possiamo usare della carta da scrap o pagine di un libro, possiamo usare della carta velina colorata o fare del decoupage.


Io ho usato quello che avevo in casa: una mano di pittura da muro bianca per donare ai lavoretti un effetto matte, una di colore ad acquerello ripassata con la colla diluita per dare al colore un effetto sfumato, dei brillantini, un nastrino di cotone e poco più.


Spero quindi che vi divertiate a creare questi oggettini che sono ottimi per un’idea regalo o un soprammobile particolare e che possono essere personalizzati secondo i vostri gusti.

Grazie a Silvia per avermi invitata a partecipare a questa magnifica raccolta di tutorial riciclosi.  Bacioni a tutte!

Alex

Grazie Alex! Spero che questo tutorial vi sia piaciuto quanto a me. Ho le mani che mi formicolano e mi è venuta tantissima voglia di provare… magari un soggetto estivo? Vedremo!

Intanto appuntamento a mercoledì: dopo la medusa vi aspetta un nuovo giocattolo ricicloso per bebè – un solo indizio: non buttate via le carte delle caramelle! – e come sempre nel frattempo v'invito a inserire, se ancora non l’avete fatto, i vostri lavori nella Raccolta di Riciclo Creativo per Bambini.
E non è finita: c’è anche il fantastico concorso in collaborazione con Artefatti e Riciclattoli che vi aspetta! Una bella sfida estiva e tanti premi… che aspettate?!


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